La stanza profonda

La stanza profonda Sai ogni volta che scendevo nella stanza era davvero come trasfigurarmi Non era tanto il mettermi nei panni di una strega o di un assassino no N l evasione Era il fatto che qua sotto il codice custo

  • Title: La stanza profonda
  • Author: Vanni Santoni
  • ISBN: 9788858127377
  • Page: 500
  • Format: Paperback
  • Sai, ogni volta che scendevo nella stanza era davvero come trasfigurarmi Non era tanto il mettermi nei panni di una strega o di un assassino, no N l evasione Era il fatto che qua sotto il codice custodito nei manuali e nelle schede diventava mondo Proprio come la realt al cospetto di chi la osserva.Il resto, la tattica, la strategia, pure l interpretazione, erano il Sai, ogni volta che scendevo nella stanza era davvero come trasfigurarmi Non era tanto il mettermi nei panni di una strega o di un assassino, no N l evasione Era il fatto che qua sotto il codice custodito nei manuali e nelle schede diventava mondo Proprio come la realt al cospetto di chi la osserva.Il resto, la tattica, la strategia, pure l interpretazione, erano il contorno Qui si creava Si pu essere certi che le cose immaginarie abbiano meno peso di quelle reali Una piccola citt di provincia, un garage Un gruppo di ragazzi che ogni marted si incontra per giocare di ruolo Per vent anni, mentre fuori la vita va avanti, il mondo cambia, la provincia perde di senso e scopo Desiderio di fuga o forma di resistenza Quel continuo tessere mondi prende i contorni dell opposizione a una forza centripeta che, come il Nulla della Storia infinita, divora il fuori, vaporizza la citt , il paese, le relazioni, le vite.Un romanzo ibrido, tra il memoir e l affresco sociale, per raccontare la storia di un passatempo nato esso stesso in un garage e arrivato a gettare le basi non solo di un immaginario divenuto egemone ma anche di una parte consistente della realt che viviamo ogni giorno semplicemente usando Internet.

    • Unlimited [Classics Book] ð La stanza profonda - by Vanni Santoni ↠
      500 Vanni Santoni
    • thumbnail Title: Unlimited [Classics Book] ð La stanza profonda - by Vanni Santoni ↠
      Posted by:Vanni Santoni
      Published :2020-01-25T14:08:48+00:00


    About “Vanni Santoni

    • Vanni Santoni

      romanzi con Laterza, Mondadori, Feltrinelli, minimum fax et al itpedia wiki Vanni_Sa



    602 thoughts on “La stanza profonda

    • 20 anni e piú da Dungeon Master/Narratore/Custode/Arbitro/ecc; il negozio di giochi di ruolo ed il suo concorrente; Heroquest, Talisman e gli altri giochi da tavolo fantasy; i d20 fortunati; i librogames; i tornei (con la squadra dei Barbarians ne vinsi pure un paio, regionali e nazionali, e conservo gelosamente targa e medaglie); la stanza profonda (non avevamo cantine o bunker, ma per piú di due decadi ci si riuniva quasi ogni venerdí nella mia sala da pranzo, essendo quasi sempre io il Mas [...]



    • *Recensione datata 30/06/17*È estate: fa caldo. Tra il lavoro e lo stress che mi procura la canicola, non ho le energie intellettive per riuscire a misurarmi con un testo che superi un certo livello d'impegno. Troppo spesso, ultimamente, comincio un libro senza terminarlo, perché troppo spossata. In più, preferendo uscire con gli amici per godere un po' della frescura serale, mi è - invero - molto difficile riuscire a trovare una lettura che mi faccia scegliere di stare a casa sul letto a le [...]


    • Una storia che è un inno a una passione unica, potente, che chiunque abbia giocato di ruolo conosce e prova dal profondo del cuore. E' una storia di tutti coloro che si sono appassionati al D&D come a mille altri possibili giochi, mondi e avventure, che ti hanno trascinato e portato lontano, per farti vivere grandi storie e momenti di condivisione che, buona pace, non hanno nulla a che vedere con il significato che oggi si da al termine nei social network. Sarò di parte, ma mi ha colpito e [...]


    • 8/10Dopo Muro di Casse si legge ammirati un memoir romanzato sulla storia dei gdr, e sulla storia di tutti i giocatori cresciuti e fidelizzati con la creatura di Gary Gygax e Dave Arneson.Un colpo critico inferto alla letteratura italiana.Recensione completa su Ju Caffè: jucaffe/2017/05/la


    • Da consumatori di immaginari a creatori di mondi. La generazione raccontata da Vanni Santoni ne La Stanza Profonda è chiaramente fautrice del successo che il gdr carta e penna ebbe a metà anni '90 qui in Italia, sebbene il successo sia più probabilmente da imputare alla provincia, Italiana ma anche Americana, come la Lake Geneva dove è stato creato Dungeons & Dragons. Sta di fatto che il suo apice il gioco di ruolo lo ha avuto una ventina d'anni fa - nello stesso periodo in cui andava fo [...]


    • non vale questo romanzo è una chicca, scritto benissimo su un tema, un ambiente, un momento a me molto caro e allo stesso tempo ha anche definito una metafora rilevante del paese.Ci sono anche almeno 3 idee creative per soggetti narrativi di genere cosa che succede solo nei romanzi ricchi.


    • "Se la parola crea il mondo, la mappa circoscrive il possibile, l'area specifica delle vertigini: ogni bosco può nascondere una strega, ogni villaggio adoratori del demonio, ogni pozzo, grotta o tomba un dungeon"


    • Una subcultura, una forma di resistenza. Perché il gioco di ruolo non è escapismo ma costruzione, l'immergersi nel terreno fertile dell'immaginazione. Già riletto.


    • Io dico solo che questo libro mi ha fatto venire voglia di giocare. E di approfondire l'argomento, risvegliando vecchi ricordi di nerd bambina.


    • Giochi di ruolo a valle, scendendo le scale.Non ho mai giocato di ruolo in vita mia; nessuno me lo ha mai chiesto, né ho mai avuto un amico stretto che facesse questa attività, che fino a poco tempo fa era per me materia abbastanza misteriosa, avendo di essa solo un'idea vaga e parziale.Non a caso, se qualche anno fa qualcuno mi avesse chiesto il nome di un gioco di ruolo, avrei risposto "Final Fantasy", proprio perché ho sempre associato il gioco di ruolo al computer e alla console; solo in [...]


    • Valutare questo libro per me è abbastanza difficile: l'immedesimazione è eccessiva. Ci sono pezzi della storia che, a leggerli ai miei genitori, provocherebbero uno spettrale senso di deja vù. Però ci provo lo stesso. La stanza profonda racconta il ciclo vitale di un dungeon master, dalla nascita, alla frustrazione, alle sessioni, alla vita che si mangia quel tempo simulato eppure fin troppo reale delle partite di GdR. Sul percorso, Santoni ci lascia sprazzi della vita che brulica intorno al [...]


    • Si basa troppo sull'effetto nostalgia. Una lettrice/giocatrice della mia età - con un trascorso diverso da quello di giocatori di ruolo coetanei ma veterani - sono esclusi dal sentimento che questo libro vorrebbe suscitare attraverso un esasperante ripetersi di liste su liste di giochi e nomi che gli danno un carattere eccessivamente elencatorio. A parte alcuni piccoli spezzoni in cui inevitabilmente sono riuscita a rivedermi, per me il libro non funziona.


    • "Se Risiko fosse un gioco di ruolo, potresti fare un golpe in Kamchatka. Se Monopoli fosse un gioco di ruolo, potresti startene in Jacuzzi in Parco della Vittoria invece di correre per il tabellone come uno scemo. Se lo fosse Cluedo, potresti estorcere una confessione al Professor Plum pestandolo col candelabro. Se non ti pesta lui: vediamo il tiro d'iniziativa"


    • Il mio ultimo libro, appena uscito. Qui la rassegna stampa (in continuo aggiornamento): sarmizegetusa.wordpress/l


    • Complice un weekend all'ospedale, ho fucilato questo bellissimo libro in meno di due giorni!Per me 4/5, uno stile diverso dal solito, molto piacevole e scorrevole, mi ha dato l'idea di qualcosa a metà tra il sogno e il ricordo. Idea fantastica quella di omaggiare D&D e i giochi di ruolo senza però cadere nel banale raccontando le avventure, ma ricordando la voglia di trovare amici con la stessa passione e voglia di giocare, i preparativi, le difficoltà, gli ostacoli degli impegni Lo consi [...]


    • Credo che sia un libro che riaccende l'immaginazione. Soprattutto in chi, appartiene a questa "sottocultura" del Gaming. Oltre a fare questo riaccende anche la memoria di chi, appunto, ha avuto esperienze simili in passato. Anche chi non ha mai avuto occasione di addentrarsi in questo mondo rimarrà soddisfatto da questo libro. I concetti che esprime sono quelli di molti uomini e donne che vivono e hanno vissuto la provincia italiana. Una piccola perla che mi sento di consigliare.


    • Oggi ho avuto il piacere di andare alla presentazione de La stanza profonda, ultimo romanzo di Vanni Santoni candidato al Premio Strega 2017, già letto, divorato direi, un paio di mesi fa quando era fresco fresco d’uscita.La Stanza Profonda è il regno del protagonista del romanzo, la sala delle meraviglie, la porta per un mondo di avventure incredibili e inenarrabili a chi non ne ha mai preso parte: nella stanza profonda si gioca di ruolo e ci si gioca per molti anni. Nel frattempo, però, l [...]


    • Un romanzo breve praticamente privo di trama, ma un godibilissimo tuffo nel passato della cultura geek anni 80 (che allora si chiamava "nerd"), in particolare quella legata ai Giochi di Ruolo fatti ad un tavolo con gli amici. Facile per me immedesimarmi nel protagonista narratore, visto che ho passato gran parte della mia vita facendo il game master, partendo proprio da D&D scatola rossa, quindi con gli stessi stimoli e le stesse influenze, anche se facilitato dal fatto di crescere in una gr [...]


    • Potrei scrivere un libro per raccontare quello che ha smosso questo racconto di Vanni. Il suo stile di scrittura non mi è piaciuto molto, a tratti proprio difficile, ma a volte proprio questo stile un po' confusioniario mi ha aiutato a immedesimarmi.Se hai giocato di ruolo, hai circa 40 anni come me, avevi una saletta o tavernetta che fosse dove giocare, se magari si fumava, se quella saletta era un luogo che accoglieva tutte le persone che andavano cercando qualcosa, se dnd ti ha segnato dentr [...]


    • Anche se non sono mai stata una patita assoluta dei giochi di ruolo li conoscevo e con D&d e Magic (sí non é un gioco di ruolo, lo so) ho passato dei bei pomeriggi, senza mai arrivare alla combriccola ed ai 20 anni passati assieme, per questo io il protagonista un po' lo invidio, soprattutto perché deve essere bello avere qualcuno con cui avere una passione da condividere per tutto quel tempo.


    • Attraversato da un filo di malinconia che accomuna tutte le stanze profonde del mondo, in cui sono passati giocatori, sono rotolati dadi, si sono raccontate storie di finzione e di verità. C’e chi ci è cresciuto in una stanza profonda e, circondato da amici veri e immaginari, è diventato un adulto capace di creare mondi e ricreare il mondo. Sempre che non si fallisca il tiro.


    • Di storia non ce n'è molta ma l'ambientazione, per uno come me che è cresciuto a Ultima e Tolkien, è intensissima. E mi torna la nostalgia adolescenziale di una stanza profonda che non avevo e non ho mai avuto, al massimo ho giocato qualche volta a Hero Quest, e troppo presto mi son distratto con cose minori come ragazze, politica e il giornalino di scuola


    • L'ho apprezzato davvero molto, ma sinceramente non ho capito il finale, o forse l'ho capito e non mi è piaciuto. Non ho capito perché raccontare dell'arrivo della polizia e poi non dirci come si risolve la faccenda, avrei preferito che il libro si concludesse con l'epica, ultima campagna, questo finale è abbastanza straniante.





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